Le pratiche
Abbiamo sempre considerato le pratiche femministe un patrimonio. Ne abbiamo anche scoperto la fragilità nei momenti di conflitto. E’ da qui che abbiamo agito e crediamo di dover continuare ad agire la critica alla forma partito. Ma le nostre pratiche hanno realmente cambiato la forma partito?
E quanto ci ha cambiate il conflitto neutro? E’ un nodo che riguarda noi e la nostra efficacia. E anche forse la possibile estensività delle pratiche delle donne. Come prendiamo le nostre decisioni? I nostri luoghi sono davvero orizzontali? Come possiamo immaginare forme della politica e della democrazia sessuate? Come possiamo, nel generale arretramento del contesto culturale e politico, pensare che il tema della democrazia di genere non venga ridotto a quote? Come è possibile che la rappresentanza e rappresentazione delle donne siano diventate un formidabile strumento del patriarcato? Siamo più in crisi noi o il patriarcato?