La soggettività
Si può parlare di tentativo di riassorbimento del femminismo nel processo di ristrutturazione capitalistico e patriarcale, di riduzione culturalista, o spettacolare? E’ questo l’esito di una debolezza della soggettività femminista? La recente ondata di movimento delle donne è riuscita a riconnettere autocoscienza e trasformazione, comunità e rappresentanza? Come articoliamo la differenza tra posizionamento femminista e appartenenza ideologica?